ACETOSELLA (Oxalis Acetosella)

Acetosella Oxalis Acetosella

  • Nome botanico: Oxalis Acetosella.
  • Famiglia: Ossalidacee.
  • Dimensioni: Raggiunge l’altezza massima di 15 cm.
  • Durata: Perenne.
  • Origine e ambiente: E’ originaria dell’America Meridionale.
  • Clima: Si adatta ovunque ma predilige le zone ombrose ed umide pedemontane.

  • Terreno e preparazione: Preferisce terreni ricchi e molto ben drenati; molto bene la preparazione con terriccio universale misto a sabbia.
  • Esposizione: Predilige anche posizioni molto soleggiate, soprattutto in primavera ma se l’estate è particolarmente secca è opportuno metterla all’ombra. Generalmente non soffre molto il freddo poiché è una pianta sempreverde e nei luoghi con inverni freddi la parte aerea secca e il tubero va in riposo vegetativo così può sopportare anche temperature al di sotto dello zero.
  • Semina: E’ possibile seminarle utilizzando in primavera i semi dell’anno precedente.
  • Annaffiatura: Annaffiare regolarmente una volta alla settimana senza eccessi ma più frequentemente nei mesi estivi. Nei mesi invernali invece, quando la pianta è in riposo vegetativo non necessità di innaffiature che potrebbero portare marciume nel tubero.

  • Potatura: I tuberi dell’Acetosella producono germogli laterali che si possono staccare all’inizio della primavera e, volendo, vanno subito messi a dimora per seminarli nella Primavera successiva.
  • Malattie e parassiti: Generalmente non vengono attaccate da malattie ma talvolta possono essere rovinate dagli afidi.
  • Descrizione: L’acetosella è una piantina con l’aspetto simile al trifoglio ma più elegante sia per il portamento che per la bellezza dei fiori. Le foglie si sviluppano sulla cima di lunghi fusti sottili e sono tripartite, cioè costituite da tre foglioline a forma di cuore riunite in un trifoglio. Le foglioline si ripiegano perfettamente su se stesse quando viene sera o quando il tempo volge al peggio. Dapprima di un colore verde chiaro queste foglie si scuriscono e si ingrandiscono con l’avanzare della stagione. I fiori possono essere bianchi con sottili venature lilla, o rosati con venature azzurrine; al centro dei cinque petali, il fiore è macchiato di giallo. Sbocciano in primavera verso aprile-maggio, per un breve periodo di tempo.
  • Utilizzo: Le foglie si mangiano sia crude in insalata, che cotte in quanto utile nei disturbi gastrici e nelle congestioni epatiche, ma per la loro grande ricchezza di acido ossalico (che caratterizza il gusto acidulo) oltre che di vitamine, è bene non abusarne. Da evitare invece per coloro che soffrono di disturbi ai reni, allo stomaco o ai polmoni.
  • Consigli: Il decotto di radici e foglie di acetosella ha proprietà depurative e decongestionanti per il fegato, inoltre astringenti e diuretiche.
  • Curiosità: I suoi principi attivi sono gli ossolati e gli antrachinoni. Nell’industria viene utilizzata per ricavare un ottimo sbiancante delle macchie d’inchiostro.