TIGLIO SELVATICO (Tilia cardata)

Tiglio selvatico, Tilia cardata

  • Nome botanico: Tilia cardata.
  • Famiglia: Tigliaceae.
  • Dimensioni: Raggiunge un’ altezza di circa 25-30 metri ed un diametro di circa 1,5 metri.
  • Durata: Molto longevo.
  • Origine e ambiente: Molto diffuso in Spagna, Irlanda, Scandinavia,Grecia,Russia europea e in Caucaso.
  • Clima: Di tipo relativamente continentale, fresco e con precipitazioni medie.

  • Terreno e preparazione: In attesa di dati certi.
  • Esposizione: Dalla penombra al soleggiato.
  • Semina: In attesa di dati certi.
  • Annaffiatura: In attesa di dati certi.
  • Concimazione: In attesa di dati certi.
  • Malattie e parassiti: Talvolta attaccato da alcuni tipi di insetti come il Bombice del ciliegio, la Bucefala (un tipo di larve) e il Pirrocore e da alcuni tipi di acari come l’ Eriofide. Tra i funghi troviamo l’ Antracnosi, il seccume della corteccia e la Cercospora macrospora.
  • Descrizione: Il tronco è di colore grigio o marrone. Le foglie sono di un colore verde brillante. La fioritura avviene nel periodo primaverile, dando origine a fiori riuniti in infiorescenze di tipo ascellare.

  • Utilizzo: Molto utilizzato come pianta ornamentale, per abbellire viali e giardini. Un ulteriore utilizzo è caratterizzato da decotti ricavati dalla corteccia per gli effetti astringenti per uso esterno e infusi di fiori con qualità calmanti , emollienti, antispasmodiche e vasodilatatrici. Il decotto dei suoi rami ha proprietà diuretiche.
  • Consigli: Uno svantaggio nella messa a dimora dei tigli, soprattutto in ambito urbano, è sicuramente la notevole capacità pollonifera, causa di allergie.
  • Curiosità: Presto curiosità sul Tiglio selvatico (Tilia cardata).