PINO LORICATO – PINUS LEUCODERMIS ANTOINE (Pinus leucodermis Antoine)

Pino Loricato Pinus Leucodermis Antoine

  • Nome botanico: Pinus leucodermis Antoine.
  • Famiglia: Pinaceae.
  • Dimensioni: Può raggiungere un’ altezza di 20-30 metri.
  • Durata: Molto longevo, il Pino loricato raggiunge anche i 1000 anni di età!
  • Origine e ambiente: E’ tipico delle zone Balcaniche, ma è abbastanza diffuso anche in Italia, soprattutto nel sud.
  • Clima: Il clima ideale è senza dubbio quello mediterraneo, persino arido, a quote fino ai 2000 metri di altitudine. Ha una grande resistenza: non teme le gelate e le condizioni atmosferiche avverse.

  • Terreno e preparazione: Predilige un tipo di terreno calcareo, per nulla umido.
  • Esposizione: Soleggiata, mezzombra.
  • Semina: In attesa di dati.
  • Annaffiatura: Presto consigli sulla annaffiatura del Pino Loricato.
  • Concimazione: In attesa di dati sulla concimazione.
  • Potatura: In attesa di dati.
  • Malattie e parassiti: Come molti tipi di Pino, anche il Pino loricato ha la particolarità di essere molto resinoso. La sua resina infatti lo protegge dai parassiti, anche durante l’ età adulta, periodo in cui avviene la desquamazione della corteccia, lasciando il tronco nudo ma protetto.

  • Descrizione: Di portamento robusto ed eretto, talvolta contorto, il Pino loricato è una specie protetta di sempreverde. Ha chioma ramificata e poco fluente, ma con tantissime foglioline. Ha tronco di colore grigio chiaro, a grandi e spesse placche grigio-bianche. Ha foglie aghiformi e persistenti nei rami per oltre 5 anni, di 7-10 centimetri di lunghezza, di un colore verde scuro. Le pigne sono singole o raggruppate a 2 o 3, della lunghezza di 7-8 centimetri. La fioritura avviene in giugno, dando origine a fiori femminili e maschili. I primi si presentano color rosso porpora, i secondi gialli punteggiati color bruno. Ha radici molto massicce e capaci di radicazioni molto tenaci.
  • Utilizzo: E’ considerato una specie protetta, ma in tempi remoti e nelle zone di origine cioè i Balcani, il suo legno veniva spesso utilizzato come combustibile o per la costruzione di architravi, imbarcazioni e casse armoniche di strumenti musicali.
  • Consigli: Attenzione: è una specie protetta. Il consiglio è quello di preservarne il più possibile gli esemplari esistenti ed è consigliata la sua diffusione, soprattutto perchè è molto resistente e idoneo per il rimboschimento.
  • Curiosità: Il nome del Pino loricato significa “pelle bianca”, caratteristica cromatica del tronco. Durante il periodo delle grandi emigrazioni di italiani verso le Americhe, il legno del Pino loricato era utilizzato per le casse contenenti il corredo di viaggio.

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Parco ecologico botanico di Proxima Era

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