CIPRESSO TUIA (Thuja)

Cipresso Tuia Thuja

  • Nome botanico: Thuja.
  • Famiglia: Cupressaceae.
  • Dimensioni: E’ un albero a crescita abbastanza rapida e può raggiungere i 10-15 metri di altezza.
  • Durata: In attesa di dati certi.
  • Origine e ambiente: Ha origini in Asia, in Europa e in America settentrionale.
  • Clima: Il Cipresso Tuia, ovvero le Tuie non sono molto adatte nelle città vicine al mare, poiché non sopportano molto bene l’aria salmastra. Non temono il freddo.

  • Terreno e preparazione: porre a dimora in terreno ricco, soffice, profondo e molto ben drenato; queste piante temono i ristagni idrici, è quindi bene mescolare della sabbia o della pomice al terreno prima di porla a dimora. In autunno e in primavera interrare ai piedi della pianta del concime organico maturo, o del concime granulare a lenta cessione. Possono svilupparsi bene anche nei terreni argillosi e dimostrano di non avere problemi anche in terreni non molto ricchi.
  • Esposizione: E’ consigliabile porlo a dimora in un luogo pienamente soleggiato poiché in quel caso si sviluppa molto bene ma può sopportare però senza problemi anche l’ombra.
  • Semina: Si riproduce per seme in primavera o per talea semilegnosa, in primavera o in autunno.
  • Annaffiatura: Gli esemplari giovani necessitano di essere annaffiati regolarmente, mentre gli alberi adulti in genere si accontentano delle piogge, potendo sopportare senza problemi periodi anche lunghi di siccità.
  • Concimazione: In attesa di dati sulla concimazione.
  • Potatura: In attesa di dati sulla potatura di questa pianta.
  • Malattie e parassiti: Teme l’attacco di acari e afidi abbastanza difficili da debellare vista la particolare forma delle foglie. Le tuie temono anche il colpo di fuoco batterico, come molte altre cupressaceae, che si cura con difficoltà, si manifesta con macchie giallastre di parte della chioma, che divengono progressivamente marroni per poi perdere completamente le foglie.

  • Descrizione: Conifera sempreverde, ha fusto eretto e porta una chioma piramidale o allungata, a forma di fiamma. La corteccia è di un colore bruno-arancio, ed in età adulta ha tendenza a scagliarsi lasciando profonde rugosità sulla sua superficie. Le foglie sono piccole e molto fitte, scagliformi. Sono di colore verde scuro intenso, in alcune specie divengono giallastre in inverno. La pianta produce piccole pigne tondeggianti, divise in settori appiattiti, al cui centro è presente una protuberanza appuntita; sono di colore nero-blu, o verde chiaro, leggermente pruinose, prima di rompersi per liberare i piccoli semi che divengono poi marroni.
  • Utilizzo: Utilizzate nei giardini, sia isolati, sia in gruppi formando talvolta siepi impenetrabili. Esistono numerose coltivazioni come quelle nane bonsai.
  • Consigli: Presto consigli sul Cipresso Tuia.
  • Curiosità: Presto curiosità sul Cipresso Tuia.