ABETE ROSSO o PECCIO (Picea Abies L. Karst.)

Abete rosso o Peccio Picea Abies L. Karst.

  • Nome botanico: Picea abies (L.) Karst.
  • Famiglia: Pinaceae.
  • Dimensioni: Questa conifera raggiunge l’altezza di 60 metri, molto più facilmente si trovano però esemplari di 40-50 metri. Tra gli abeti è uno tra i più alti.
  • Durata: Anche fino a 300 anni.

  • Terreno e preparazione: Molto indicato un terreno a base di torba, ad acidità bassa (basso ph). In caso di semina, si consiglia di agire preparando dei substrati di torba.
  • Esposizione: Può essere esposto in luoghi anche particolarmente soleggiati dove se non soggetti a siccità ne permettono il massimo sviluppo. E’ anche abbastanza resistente al freddo ed alle gelate, vivendo in natura in condizioni anche di alta montagna.
  • Semina: I semi si piantano (da 10 a 20 semi circa) ad una distanza di circa 20 – 30 centimetri l’una dall’altra, mentre le piantine a circa 3 – 3,5 metri.
  • Annaffiatura: Non necessita di particolare annaffiatura, risente però la siccità e l’aridità del terreno.
  • Concimazione: Fertilizzazione leggera in caso di semina.
  • Potatura: Non necessita di potatura. Ma in casi rari è consigliata verso la fine dell’inverno e prima di aprile, mese in cui inizia a germogliare.
  • Malattie e parassiti: E’ comunemente soggetto all’attacco da parte di parassiti e la sua predisposizione a climi anche molto umidi, lo espone maggiormente a questo rischio.
  • Descrizione: Di forma piramidale ha portamento elegante. Ha foglie aghiformi di colore verde che tendono verso l’alto nella parte più elevata della pianta, mentre verso il basso a mano a mano che ci si avvicina alla base del tronco. Corteccia di colore rossastro. Pigne di colore verde-rossiccio dai 10 ai 12 centimetri di lunghezza.
  • Utilizzo: Il legno dell’abete rosso ha la capacità di amplificare ottimamente il suono, ed è quindi molto utilizzato per la realizzazione di casse armoniche degli strumenti musicali a corda come ad esempio i violoncelli. Dalla sua resina si ricava la trementina, utilizzata nell’industria chimica per la realizzazione di vernici e nell’industria cosmetica.
  • Consigli: E’ spesso oggetto di tagli prematuri per l’utilizzo durante le feste natalizie come comune albero di Natale. Una giusta politica ambientale dovrebbe essere quella di preservarne la vita. Tre le possibili soluzioni: 1: Acquistare un albero artificiale (evitando magari la scelta verso prodotti plastificati) , oppure acquistando alberi da vivai o aziende che ne promuovono un utilizzo corretto e cioè che possano eventualmente riprenderselo; un modo giusto per assicurare così un comportamento eticamente giusto e la longevità della pianta. Oppure, scegliendo di piantarlo in giardino ove possibile, per non fare di una moda dettata da un evento festoso, motivo di spreco e diseducazione verso i propri figli e le generazioni giovani.
  • Curiosità: In attesa di dati curiosi.