ACHILLEA o ERBA MEDICINALE DELLE ALPI (Achillea Millefolium)

Achillea o Erba medicinale delle Alpi Achillea Millefolium

  • Nome Botanico: Achillea millefolium.
  • Famiglia: Composite.
  • Dimensioni: Può raggiungere il metro d’altezza.
  • Durata: E’ una pianta perenne.
  • Origine e ambiente: Pianta originaria del Caucaso.
  • Clima: Vive bene sia nei campi che sulle rive fino a 2.000 m.

  • Terreno e preparazione: E’ diffusa dalla pianura alla montagna, nei prati, lungo i sentieri fino a 2200 m purché ci sia un terreno ben drenato.
  • Esposizione: L’achillea ama il sole, ma tollera anche una posizione a mezzombra.
  • Semina: In attesa di dati sulla semina.
  • Annaffiatura: Annaffiatura regolare.
  • Concimazione: In attesa di dati sulla concimazione.

  • Potatura: Le sommità sfiorite devono essere eliminate per permettere una seconda fioritura.
  • Malattie e parassiti: In attesa di dati su malattie e parassiti.
  • Descrizione: Questa erbacea è detta ‘millefoglio’ perché presenta foglie sfrangiate che si staccano da un fusto rigido e non ramificato, sulla sommità del quale si schiudono, in estate, i piccoli fiori caratterizzati da un profumo acre. Le foglie sono di un bel colore grigio verde, gradevolmente aromatiche ricordano per il disegno quelle delle felci. I fiori dell’achillea presenta in estate piccoli fiori bianchi a volte sfumati di rosa, riuniti in ombrelle poste sulla sommità degli steli e dotati di un profumo tipico e pungente.
  • Utilizzo: In cucina chi ne apprezza il sapore amarognolo e piccante può tritare le foglie giovani nelle insalate o sui formaggi freschi.
  • Consigli: L’achillea combatte la tendenza della pelle ad arrossarsi e la couperose. Molto efficace nel risolvere i disturbi femminili. Il millefoglio ha inoltre proprietà depurative, stimolanti ed emostatiche: il succo fresco della pianta applicato sulle ferite agisce come disinfettante e antiemorragico, ma poiché può causare reazioni allergiche conviene dapprima applicarlo su una zona limitata e osservarne l’effetto.
  • Curiosità: Questa benefica erbacea attraverso alcune sostanze secrete dalle sue radici aumenta la resistenza alle malattie delle piante che le stanno attorno, per cui conviene metterla nel giardino e nell’orto. Chi ne può raccogliere una notevole quantità può fare un infuso da usare per innaffiare, è un buon fertilizzante naturale.

Category: ERBE medicinali

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Alberi, serre, piante, coltivazioni