Eco Parco | Piante, arbusti, fiori nel parco di Proxima Era
PIANTE da bosco o foresta
TIGLIO SELVATICO – TILIA CARDATA
giu 28
TIGLIO SELVATICO (Tilia cardata)

- Nome botanico: Tilia cardata.
- Famiglia: Tigliaceae.
- Dimensioni: Raggiunge un’ altezza di circa 25-30 metri ed un diametro di circa 1,5 metri.
- Durata: Molto longevo.
- Origine e ambiente: Molto diffuso in Spagna, Irlanda, Scandinavia,Grecia,Russia europea e in Caucaso.
- Clima: Di tipo relativamente continentale, fresco e con precipitazioni medie.
- Terreno e preparazione: In attesa di dati certi.
- Esposizione: Dalla penombra al soleggiato.
- Semina: In attesa di dati certi.
- Annaffiatura: In attesa di dati certi.
- Concimazione: In attesa di dati certi.
- Malattie e parassiti: Talvolta attaccato da alcuni tipi di insetti come il Bombice del ciliegio, la Bucefala (un tipo di larve) e il Pirrocore e da alcuni tipi di acari come l’ Eriofide. Tra i funghi troviamo l’ Antracnosi, il seccume della corteccia e la Cercospora macrospora.
- Descrizione: Il tronco è di colore grigio o marrone. Le foglie sono di un colore verde brillante. La fioritura avviene nel periodo primaverile, dando origine a fiori riuniti in infiorescenze di tipo ascellare.
- Utilizzo: Molto utilizzato come pianta ornamentale, per abbellire viali e giardini. Un ulteriore utilizzo è caratterizzato da decotti ricavati dalla corteccia per gli effetti astringenti per uso esterno e infusi di fiori con qualità calmanti , emollienti, antispasmodiche e vasodilatatrici. Il decotto dei suoi rami ha proprietà diuretiche.
- Consigli: Uno svantaggio nella messa a dimora dei tigli, soprattutto in ambito urbano, è sicuramente la notevole capacità pollonifera, causa di allergie.
- Curiosità: Presto curiosità sul Tiglio selvatico (Tilia cardata).
TIGLIO NOSTRANO – TILIA PLATYPHYLLOS
giu 28
TIGLIO NOSTRANO (Tilia platyphyllos)

- Nome botanico: Tilia platyphyllos.
- Famiglia: Tigliaceae.
- Dimensioni: Il Tiglio nostrano può raggiungere un’ altezza di circa 40 metri ed un diametro di circa 2 metri.
- Durata: Molto longevo, il Tiglio nostrano può raggiungere anche un’ età pari a 250 anni.
- Origine e ambiente: Molto diffuso in Europa continentale e nel Caucaso.
- Clima: Si adatta molto bene alla nostra penisola, ma è sofferente in zone ad alto tasso di inquinamento e a periodi caldi o di prolungata siccità.
- Terreno e preparazione: Predilige un terreno profondo, fresco e ben drenato.
- Esposizione: Dalla penombra al soleggiato.
- Semina: Si consiglia una distanza di semina di circa 8-10 metri.
- Annaffiatura: In attesa di dati certi.
- Concimazione: In attesa di dati certi.
- Potatura: Non frequente.
- Malattie e parassiti: Talvolta attaccato da alcuni tipi di insetti come il Bombice del ciliegio, la Bucefala (un tipo di larve) e il Pirrocore e da alcuni tipi di acari come l’ Eriofide. Tra i funghi troviamo l’ Antracnosi, il seccume della corteccia e la Cercospora macrospora.
- Descrizione: Di portamento eretto e slanciato, il Tiglio nostrano ha un tronco robusto di colore grigio scuro. Ha foglie a forma di cuore, seghettate e caduche della dimensione di circa 4-10 centimetri. La fioritura avviene nei mesi di maggio e giugno, dando origine a piccoli fiori del diametro di circa 4 millimetri, di colore bianco giallastro molto profumati e raggruppati fino a 5 esemplari. Il frutto è a forma di noce di forma sferica con quattro o cinque costolature sporgenti di tipo legnoso.
- Utilizzo: Molto utilizzato come pianta ornamentale, per abbellire viali e giardini. Un ulteriore utilizzo è caratterizzato da decotti ricavati dalla corteccia per gli effetti astringenti per uso esterno e infusi di fiori con qualità calmanti , emollienti, antispasmodiche e vasodilatatrici. Il decotto dei suoi rami ha proprietà diuretiche.
- Consigli: Uno svantaggio nella messa a dimora dei tigli, soprattutto in ambito urbano, è sicuramente la notevole capacità pollonifera, causa di allergie.
- Curiosità: Il Tiglio nostrano (Tilia platyphyllos) veniva impiegato già in epoca romana per ornare grandi viali alberati e grandi giardini dell’ epoca.
TIGLIO COMUNE o TIGLIO EUROPEO – TILIA EUROPEA
giu 28
TIGLIO COMUNE o TIGLIO EUROPEO (Tilia Europea)

- Nome botanico: Tilia europea.
- Famiglia: Tiliaceae.
- Dimensioni: Può raggiungere un’ altezza di circa 40 metri.
- Durata: In attesa di dati certi.
- Origine e ambiente: Origini europee.
- Clima: Di tipo Europeo.
- Terreno e preparazione: Il Tiglio (Tilia europea) Predilige i terreni di tipo calcarei.
- Esposizione: Dalla penombra al soleggiato.
- Semina: In attesa di dati certi.
- Annaffiatura: In attesa di dati certi.
- Concimazione: In attesa di dati certi.
- Potatura: In attesa di dati certi.
- Malattie e parassiti: Talvolta il Tiglio europeo viene attaccato da alcuni tipi di insetti come il Bombice del ciliegio, la Bucefala (un tipo di larve) e il Pirrocore e da alcuni tipi di acari come l’ Eriofide. Tra i funghi troviamo l’ Antracnosi, il seccume della corteccia e la Cercospora macrospora.
- Descrizione: Il Tiglio comune o europeo fa parte della famiglia delle Tiliaceae. Ha portamento eretto, e chioma a forma di cupola, con rami lunghi ed esili, penduli. Le foglie sono cuoriformi, margine seghettato, di colore verde vivo talvolta provvisti di ciuffi di peli bianchi all’ascella delle nervature, nella pagina inferiore. Ha corteccia di un colore marrone scuro, squamata. La fioritura avviene in luglio e da origine a fiori giallo-verdastri, profumati, in gruppi di 4-10 caratterizzate da infiorescenze pendule.
- Utilizzo: Il Tiglio comune o Tiglio europeo è molto utilizzato come pianta ornamentale, per abbellire viali e giardini. Un ulteriore utilizzo è caratterizzato da decotti ricavati dalla corteccia per gli effetti astringenti per uso esterno e infusi di fiori con qualità calmanti , emollienti, antispasmodiche e vasodilatatrici. Il decotto dei suoi rami ha proprietà diuretiche.
- Consigli: Uno svantaggio nella messa a dimora dei tigli, soprattutto in ambito urbano, è sicuramente la notevole capacità pollonifera, causa di allergie.
- Curiosità: Il Tiglio comune è uno dei primi alberi a perdere le foglie in nel periodo autunnale.
TIGLIO – TILIA
giu 28
TIGLIO (Tilia)

- Nome botanico: Tilia.
- Famiglia: Tigliaceae.
- Dimensioni: Le dimensioni del Tiglio variano dai 25 ai 40 metri di altezza, a seconda della specie.
- Durata: Molto longevo.
- Origine e ambiente: Ha origini Europee e del Caucaso. Il suo habitat ideale è un luogo fresco e ombreggiato.
- Clima: Mediterraneo.
- Terreno e preparazione: In attesa di dati.
- Esposizione: Dalla penombra ad una esposizione soleggiata.
- Semina: In attesa di dati certi.
- Annaffiatura: In attesa di dati certi.
- Concimazione: In attesa di dati certi.
- Potatura: In attesa di dati certi.
- Malattie e parassiti: Talvolta il Tiglio (Tilia) viene attaccato da alcuni tipi di insetti come il Bombice del ciliegio, la Bucefala (un tipo di larve) e il Pirrocore e da alcuni tipi di acari come l’ Eriofide. Tra i funghi troviamo l’ Antracnosi, il seccume della corteccia e la Cercospora macrospora.
- Descrizione: La chioma è ampia. Il tronco è robusto e presenta numerose squamature. Le foglie sono di colore verde, alterne e asimetriche, dal bordo seghettato. Ha fiori di color giallo, ermafroditi, profumati e raggruppati da 2 a 5 esemplari. Ha radici profonde che riescono a radicarsi attivamente nel terreno.
- Utilizzo: Molto utilizzato come pianta ornamentale, per abbellire viali e giardini. Un ulteriore utilizzo è caratterizzato da decotti ricavati dalla corteccia per gli effetti astringenti per uso esterno e infusi di fiori con qualità calmanti , emollienti, antispasmodiche e vasodilatatrici. Il decotto dei suoi rami ha proprietà diuretiche.
- Consigli: Uno svantaggio nella messa a dimora dei tigli, soprattutto in ambito urbano, è sicuramente la notevole capacità pollonifera, causa di allergie.
- Curiosità: Il Tiglio è suddiviso in molte specie, tra le più note in Italia ci sono senz’ altro il Tiglio comune (o Tiglio Europeo), il Tiglio nostrano e il Tiglio selvatico. Proximaera cercherà di monitorare il maggior numero di specie presenti sul nostro territorio, aggiornando continuamente le schede e creando a richiesta discussioni nel forum.
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