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ERBE medicinali
ACHILLEA o ERBA MEDICINALE DELLE ALPI – ACHILLEA MILLEFOLIUM
giu 22
ACHILLEA o ERBA MEDICINALE DELLE ALPI (Achillea Millefolium)

- Nome Botanico: Achillea millefolium.
- Famiglia: Composite.
- Dimensioni: Può raggiungere il metro d’altezza.
- Durata: E’ una pianta perenne.
- Origine e ambiente: Pianta originaria del Caucaso.
- Clima: Vive bene sia nei campi che sulle rive fino a 2.000 m.
- Terreno e preparazione: E’ diffusa dalla pianura alla montagna, nei prati, lungo i sentieri fino a 2200 m purché ci sia un terreno ben drenato.
- Esposizione: L’achillea ama il sole, ma tollera anche una posizione a mezzombra.
- Semina: In attesa di dati sulla semina.
- Annaffiatura: Annaffiatura regolare.
- Concimazione: In attesa di dati sulla concimazione.
- Potatura: Le sommità sfiorite devono essere eliminate per permettere una seconda fioritura.
- Malattie e parassiti: In attesa di dati su malattie e parassiti.
- Descrizione: Questa erbacea è detta ‘millefoglio’ perché presenta foglie sfrangiate che si staccano da un fusto rigido e non ramificato, sulla sommità del quale si schiudono, in estate, i piccoli fiori caratterizzati da un profumo acre. Le foglie sono di un bel colore grigio verde, gradevolmente aromatiche ricordano per il disegno quelle delle felci. I fiori dell’achillea presenta in estate piccoli fiori bianchi a volte sfumati di rosa, riuniti in ombrelle poste sulla sommità degli steli e dotati di un profumo tipico e pungente.
- Utilizzo: In cucina chi ne apprezza il sapore amarognolo e piccante può tritare le foglie giovani nelle insalate o sui formaggi freschi.
- Consigli: L’achillea combatte la tendenza della pelle ad arrossarsi e la couperose. Molto efficace nel risolvere i disturbi femminili. Il millefoglio ha inoltre proprietà depurative, stimolanti ed emostatiche: il succo fresco della pianta applicato sulle ferite agisce come disinfettante e antiemorragico, ma poiché può causare reazioni allergiche conviene dapprima applicarlo su una zona limitata e osservarne l’effetto.
- Curiosità: Questa benefica erbacea attraverso alcune sostanze secrete dalle sue radici aumenta la resistenza alle malattie delle piante che le stanno attorno, per cui conviene metterla nel giardino e nell’orto. Chi ne può raccogliere una notevole quantità può fare un infuso da usare per innaffiare, è un buon fertilizzante naturale.
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